MimmaMà – Fuori Salone con Unicef

Presso l’Ex Ansaldo e Nhow Hotel , una proposta di allestimento “Baby Pit Stop”: protagonista la poltrona per l’allattamento MimmaMà

Per l’azienda piacentina Leura e l’architetto Mitzi Bollani, che ha progettato la poltrona per l’allattamento MimmaMà, essere parte del progetto dei Baby Pit Stop di Unicef è il coronamento di un percorso fatto con l’intento di creare il miglior prodotto possibile per favorire la relazione mamma-neonato, non solo in casa o negli ospedali, ma anche nei luoghi pubblici.
Il progetto dei Baby Pit Stop, lanciato da Unicef, è un’idea non nuova per l’azienda Leura che da qualche anno promuove i suoi “MimmaMà Point”, spazi riservati alla mamma ed al suo bambino per l’allattamento e per le coccole, nei quali è protagonista la poltrona.
Questa nuova collaborazione permette quindi a Leura di mettere a disposizione di Unicef tutto il suo know-how per creare – a partire da Milano ma poi anche nel resto d’Italia – punti allattamento confortevoli e adatti allo scopo.
Sono stati realizzati due punti espositivi : allo Spazio Espositivo Ex Ansaldo di Via Tortona, 54 e al Nhow Hotel di via Tortona , 35 – quest’ultimo è a disposizione di tutte le mamme che desiderano allattare.
Come dichiara Mitzi Bollani, “quest’anno stiamo lavorando per realizzare punti esterni a disposizione delle mamme . Stiamo ricevendo un buon riscontro dai centri commerciali che proprio in questi giorni stanno inaugurando le nuove postazioni : la prima è IL GIGANTE di Castano Primo a nord di Milano e a breve seguiranno Roma e Torino. Il primo punto a Bologna sarà in un asilo nido di imminente apertura. Proprio stamattina siamo stati contattati dalla Francia, dal Belgio e perfino dall’India e dal Texas. Il progetto piace moltissimo. Speriamo di poter proseguire anche con il progetto piacentino iniziato a fine 2009 grazie alla sensibilità del Centro Commerciale Gotico e Ipercoop.”

Il tema dell’allattamento al seno è molto sentito e moltissime città si stanno organizzando per offrire alle mamme una rete di postazioni dedicate.
Conosco bene il bisogno perché sono mamma e sono dispiaciuta quando la buona volontà del fare non viene supportata a “fare bene”. Per questo motivo io e la mia azienda Leura diamo assistenza progettuale, creativa e di comunicazione affinché chiunque possa realizzare anche con poca spesa e con poco spazio a disposizione, una corretta postazione ricevendo un ottimo ritorno d’immagine per il servizio offerto”.

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